BI Poggibonsi
Postato il: 16/07/26
Tempo di lettura: 2 minuti, 29 secondi
Questo articolo nasce da un colloquio con una studentessa che vuole migliorare il suo inglese ma si sente molto intimorita quando deve parlare. La sua paura più grande? “E se metto gli aggettivi nell’ordine sbagliato e faccio una figuraccia?”. Se ti riconosci in questa situazione, sappi che non sei affatto l’unico: l’ordine degli aggettivi in inglese è uno degli argomenti che confonde di più gli italiani.
Perché gli italiani sbagliano spesso l'ordine degli aggettivi in inglese?
In italiano siamo abituati a una certa libertà: possiamo dire una bella casa grande oppure una grande bella casa e, anche se una forma suona più naturale dell'altra, entrambe sono comprensibili. In inglese, invece, gli aggettivi seguono quasi sempre un ordine preciso. Non è una regola assoluta, ma nella maggior parte dei casi rispettarla rende le frasi molto più naturali.
L'ordine standard è questo:
Opinion → Size → Age → Shape → Color → Origin → Material → Purpose → Noun
Tradotto in italiano significa:
- opinione;
- dimensione;
- età;
- forma;
- colore;
- origine;
- materiale;
- scopo o funzione;
- sostantivo.
Per capire meglio, osserva questo esempio:
a beautiful small old round red Italian wooden dining table
Ogni aggettivo occupa il proprio posto:
- beautiful esprime un'opinione;
- small indica la dimensione;
- old l'età;
- round la forma;
- red il colore;
- Italian l'origine;
- wooden il materiale;
- dining lo scopo;
- table è il sostantivo.
Può sembrare complicato da ricordare, ma in realtà gli anglofoni lo applicano in modo del tutto naturale.

Le eccezioni più comuni
Come spesso accade nelle lingue, anche questa regola ha alcune eccezioni. La prima riguarda gli aggettivi di opinione. Se ne usi due insieme, l'ordine può variare.
Ad esempio:
- a lovely interesting book ✅
- an interesting lovely book ⚠️
Entrambe le frasi sono grammaticalmente possibili, ma la prima suona decisamente più naturale perché l'aggettivo più "emotivo" (lovely) tende a precedere quello più descrittivo (interesting).
Un'altra eccezione riguarda le espressioni ormai diventate fisse, come:
- the Big Bad Wolf
- high school
- the New York Times
In questi casi l'ordine tradizionale degli aggettivi passa in secondo piano perché si tratta di locuzioni consolidate.
C'è poi una regola molto semplice da ricordare: quando compaiono insieme colore e materiale, il colore viene quasi sempre prima.
Per esempio:
- a red leather bag ✅
- a leather red bag ❌
Infine, alcuni aggettivi si trovano dopo il sostantivo invece che prima. Succede soprattutto con parole come something, anything, someone e nothing.
Per esempio:
- something interesting
- someone special
- nothing unusual
Lo stesso vale per alcune espressioni particolari, come the president elect.
Come ricordare la regola senza impararla tutta a memoria
All'inizio non serve memorizzare tutte le otto categorie. Ti basta ricordare tre principi fondamentali:
- l'opinione viene prima della dimensione;
- il colore viene prima del materiale;
- con something, someone, anything e parole simili l'aggettivo va dopo il sostantivo.
Seguendo solo queste tre regole eviterai già la maggior parte degli errori più comuni.

